Stanotte, mentre mi dedicavo alla lettura serale del libro dell'Elastimamma, mi sono imbattuta in un capitolo che, secondo me è facilmente ricollegabile ai nostri discorsi "esistenziali" di ieri sera. Lo trascrivo perchè secondo me merita e poi per l'incredibile capacità dei libri di leggerti dentro anch'essi..
"Siamo animali abitudinari che arrivano in un posto e occupano i cassetti, i letti, le librerie e la cesta dei giochi. Che quando prendono un aereo hanno il batticuore e quando atterrano si mettono comodi. Che dopo tre giorni hanno messo radici e si sentono a casa. Siamo animali impermeabili, troppo inquieti per avere nostalgia e troppo curiosi per guardarci indietro.
Dove ci mettono stiamo e siamo felici perchè ci hanno allevati leggendoci la storia di quella scema di Pollyanna che era sempre contenta, e insegnandoci che <rimpianto> è una parola proibita.
Siamo animali un pò gaudenti e superficiali che arrivano nella città di A e si dimenticano che in quel paese si vendono armi agli angoli delle strade e quasi cinquanta milioni di persone non hanno il diritto di ammalarsi perhcè non hanno un'assicurazione.
Siamo animali adattabili e volubili che s'innamorano in 24 ore e decidono che la città di A è la migliore dei mondi possibili.
Poi un giorno partiamo, convinti che mai sopravviveremo a questo strazio. Perchè quella era casa, famiglia, nido, perfetta felicità. E piangiamo pure un pò, tirando su col naso.
Siamo animali abitudinari che tornano e ritrovano i loro punti fermi, un pò impolverati e arrugginiti, ma ancora fermi. E allora prendiamo la bici e pedaliamo, perchè la primavera è bella anche qua e poi, vuoi mettere gli amici d'infanzia e il panettiere coi baffi che ti ha vista nascere?
Siamo animali abitudinari e confusi che non sanno cosa vogliono, che vacillano e si aggrappano, che ridono e singhiozzano, che piantano una bandierina in ogni giardino e uno spazzolino in ogni bicchiere.
Siamo animali strani che un giorno, ma non ora, dovranno decidere che cosa fare da grandi."
Buonagiornata mie B.
giovedì 28 ottobre 2010
martedì 19 ottobre 2010
Pensierino del tardo pomeriggio
Ormai è ufficiale, son diventata una dalla "lacrima facile", tant'è che mi commuovo a leggere i libri con mia sorella.. Vi lascio un pezzettino di Ortone e i piccoli Chi, che secondo me, attraverso semplici e giocose parole in rima, è una bella lezione di vita."Questa!..." mormora Ortone "Mai sentito parlare
di un granello di polvere che sa pure gridare!
Sai che penso?!... Qualcuno ci deve essere per forza
proprio in cima al granello, proprio sopra la scorza!
Una mini creatura, come non si è mai vista,
così tanto piccina da sfuggirmi alla vista...
...un povero scricciolo tremante e allarmato
perchè già si vede morire annegato!
IO DEVO SALVARLO. PERCHE' QUESTO PENSO,
OGNUNO E' IMPORTANTE, SIA PICCOLO O IMMENSO."
Vostra
Biki
Bella!
non so se è perchè ne ho sempre davanti un milione al giorno di questi adolescenti pulciosi o se è perchè in fondo sono una gran romanticona che crede nei sogni a tutti i costi ma uè, quanto mi è piaciuto BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE!! semplice, da leggere da adolescenti, ma bello! fa piangere, fa ridere ed è anche fin troppo positivo seppur tratti anche un argomento peso a un certo punto.
inoltre, lo scrittore è un figo (foto nella sovracopertina!)
vado in classe.
beso
lunedì 18 ottobre 2010
"Non si tratta di credere o non credere, Ben, si tratta di sapere quel che si vuole. E quello che si vuole non è altro che l'eternità... Ma quello che ignoriamo è che l'eternità ce l'abbiamo, e in questo ambito per l'appunto, abbiamo quello che vogliamo... Quando perliamo di chances di vita, capisci, gli anni, i mesi, i secondi che ci rimangono da vivere, non facciamo altro che esprimere la nostra fede nell'eternità. Sì perchè se io sono qui, presente, e non mi stanco di calcolare le chances di vita che ti restano, Benjamin, se in ogni secondo della tua vita faccio il conto dei secondi che ti restano, e se sono ancora qui, all'ultimo secondo, a calcolare i decimi che ti restano, poi i centesimo, poi i millesimi, e se sono qui accanto a te, nel cuore dell'infinitesimale, a calcolare per te quello che ancora resta, è perchè ci saranno sempre delle chances di vita da calcolare, Ben, e l'eternità non è altro che questa coscienza viglile."
D. Pennac
D. Pennac
venerdì 15 ottobre 2010
Dubbio esistenziale N°1
Mia sorella mentre mi riempiva la testa di mollettine rosa, ha detto questa frase:
"Così Dada sembri veramente una femmina!" ovvero come una piccoletta di un metro e poco più possa crearti dubbi esistenziali...!
Sentivo il bisogno di condividere questo, come pensiero della buonanotte alle mie amiche un pò maschiaccie ma tanto adorabbbili!
Vostra
Biky
"Così Dada sembri veramente una femmina!" ovvero come una piccoletta di un metro e poco più possa crearti dubbi esistenziali...!
Sentivo il bisogno di condividere questo, come pensiero della buonanotte alle mie amiche un pò maschiaccie ma tanto adorabbbili!
Vostra
Biky
HELP
Questi i miei occhi di stamattina!
hanno smesso di pizzicarmi alle 9.30!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
però vi amo lo stesso
a presto altre news che ho in mente
bacio grande
simona
hanno smesso di pizzicarmi alle 9.30!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
però vi amo lo stesso
a presto altre news che ho in mente
bacio grande
simona
giovedì 14 ottobre 2010
Ciao amiche!
ci vediamo stasera per cui solo due cose:
per accedere al blog la password è francesco06, non so perchè vuole quella della mail non quella che avevo messo per il blog... va beh.
Venerdì a pranzo io Nu e voi se ci siete andiamo in piazza a pranzare e a vedere che c'è una roba sulla creatività.
oggi sono andata dall'omeopata e mi sono divertita un sacco ad analizzare me stessa. Mi sa che mi piacerebbe andare dallo psicologo... sono malata?
a stasera mie.
ci vediamo stasera per cui solo due cose:
per accedere al blog la password è francesco06, non so perchè vuole quella della mail non quella che avevo messo per il blog... va beh.
Venerdì a pranzo io Nu e voi se ci siete andiamo in piazza a pranzare e a vedere che c'è una roba sulla creatività.
oggi sono andata dall'omeopata e mi sono divertita un sacco ad analizzare me stessa. Mi sa che mi piacerebbe andare dallo psicologo... sono malata?
a stasera mie.
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